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venerdì 14 gennaio 2011

Gli ostacoli del cuore

'I miei medici non capiscono la mia fretta di risentire la musica' dicevo a un amico ai primi tempi dell'attivazione.
'I tuoi medici evidentemente conoscono poco le donne. Non ho mai incontrato una donna che non amasse la musica'
Per quel che mi riguarda ho sempre ascoltato musica, anche se male. Quando da bambina sentivo benino ascoltando un pezzo molte volte mi capitava di impararlo quasi a memoria - restava sempre qualche parola incomprensibile.
Anche qui qualcosa è cambiato. Oggi al millesimo ascolto de 'Gli ostacoli del cuore' mi sono resa conto che ormai, pur non avendo mai letto il testo, conoscevo tutte le parole. Non avverrà con tutte le canzoni, magari solo le più lente, le più chiare e, perchè no le più ripetitive. E' una conquista, in ogni caso.



...quante cose da portare, nel viaggio, insieme!

giovedì 26 agosto 2010

Guantanamera!

Avete presente le sagre di paese con la musica a volume così alto che non si sente nulla? In tali situazioni non ero mai riuscita a distinguere una canzone, invece questa estate all'improvviso, forte e chiaro "Guantameeeeera....guajira guantanameeeeeraaaaaa". Solo quella eh! Però è una novità.

Un'altra novità di questi mesi è stato il mio nuovo telefonino, Nokia 5800, che mi dà un audio decisamente migliore rispetto al vecchio modello di tre anni fa con il quale sentivo solo in ambienti tranquilli, adesso seppure continuano i disagi in ambienti rumorosi sento praticamente ovunque, senza usare il cavo, come facevo prima.

E tutti questi progressi mi fanno di nuovo ripensare all'opportunità di operare l'altro orecchio discorso che con i medici si era deciso di affrontare nell'imminente autunno. Sento così bene ora, meglio di tanti cosidetti 'udenti' (per esempio alla macchinetta io sentivo il suono che avvisa la preparazione del caffè e il mio collega no) che mi chiedo quanto sia utile affrontare un intervento che ora lo so non è particolarmente difficile ma è pur sempre un intervento.

Prima di chiudere il post una piccola, orgogliosa annotazione riguardo questo blog, ormai quotidianamente cliccato più volte da chi cerca notizie sull'impianto cocleare: annuncio con soddisfazione che google lo mette al 6° posto su 12.400 risultati circa. Il merito è soprattutto di chi, conosciuto o meno, ha cliccato, visitato e talora commentato queste pagine con interesse in questi circa 15 mesi di vita. Grazie Titti, Laura, Lilly e tanti altri! Spero di cuore che continui a rendersi utile a chi cerca informazioni ed esperienze.



The Sunny Side Of Life

di Wyclef Jean

sabato 27 febbraio 2010

Sanremo 2010

Iniziare a riconoscere i motivetti di Sanremo quando li senti per strada...ecco una cosa che avevo sempre letto ma mi sembrava esperienza aliena.

Invece è accaduta.

Le mie preferite? "Credimi ancora" e quella di Carla Bruni :)

giovedì 22 ottobre 2009

Dalla mail all'audiologo sulle mappe nuove

Annoto qualche novità. Credo che mi stia “comportando bene” in relazione alle vostre indicazioni, ora uso quasi esclusivamente la mappa 1, che trovo molto ben ridefinita dopo l’ultima sessione – Se ne è accorta anche la logopedista, nell’ambito dello Speech training – ma uso con profitto le opzioni aggiunte. Uso la 2 in mensa e in altri ambienti rumorosi/amplificati e la 4 quando sento il bisogno di sentire un po’ più alto (per esempio alcuni programmi televisivi o una conversazione a qualche metro di distanza tra colleghi). Non uso come vorrei la 3: l’avevo chiesta per sentire musica e ambiente aperto in contemporanea ma in ufficio ricevo tantissime telefonate (mi occupo di problematiche legali e gli avvocati che poco amano le mail mi attendevano al…varco telefonico....) e quindi neanche riesco ad accendere radio e lettore, dovrei interrompere l'ascolto troppo spesso. In compenso sento radio e musica - molto meglio di prima ora che sono completamente isolata - sulla mappa 1 per strada o in metro.

giovedì 20 agosto 2009

Riflessioni...estive ma non troppo

E' passato un po' di tempo...

Non ho grandi novità da scrivere se non alcuni piccoli - grandi avvenimenti e alcune riflessioni che i ritmi del riposo estivo aiutano a elaborare.


Il giorno del mio onomastico ho offerto un pranzo ai miei parenti. Casualmente a tavola eravamo proprio in 8 quello che nell'arte del ricevere è ritenuto il numero perfetto, ovvero il numero massimo di commensali che permetta di sostenere un'unica conversazione, cosa che spesso a un ipoudente, anche lieve, risulta impossibile. Questo era il mio primo pranzo a 8 post impianto ero curiosa di sapere come me la sarei cavata...direi benino, sentivo quel che diceva chi stava all' altro capo del tavolo...peccato che c'erano anche i due nonni ad avere problemi di udito erano loro a non sentire me quindi il test "conversazione unica" è per il momento rimandato.

Ho passato una parte delle vacanze in Grecia dove ho ricominciato a parlare un pochino di inglese, dopo circa 20 anni. Niente di eclatante, salutare, chiedere e comprendere un prezzo, un'informazione stradale. Qualche parola quando la radio dell'isola traduceva alcune frasi in inglese. Una volta ho corretto la grammatica del mio compagno di viaggio mentre chiamava il taxi. Non posso certo dire per questo che ora parlo inglese ma, almeno, è un inizio! Ragionerò su uno dei corsi di lingua on-line che periodicamente la mia azienda mi offre?

La grande rivelazione di questo tempo, risultato gradito quanto inaspettato dell'impianto, è stata la radio. Quando ero adolescente mi piaceva molto ascoltarla, ma via via mi era divenuto sempre più difficile e avevo completamente dimenticato il piacere che si prova.
Anzitutto, la soddisfazione di riconoscere un interprete senza aver mai sentito la canzone: mi è capitato con Vasco Rossi! Il lettore mp3, anche in riproduzione casuale non darà mai lo stesso effetto, con brani inseriti a priori!
Poi ci sono le trasmissioni non musicali, alcune delle quali aprono davvero la mente e la conoscenza in maniera molto più approfondita di una trasmissione in tv, dove anche le più serie, documentari, approfondimenti giornalistici, veicoleranno sempre gran parte del proprio messaggio alle immagini. In radio invece c'è il trionfo (la rivincita?) della parola. Ho appreso davvero tante cose nuove tramite queste trasmissioni in queste settimane. Certo anche un libro può dare lo stesso "cibo" ma in radio...il piacere di ascoltare l'autore di un libro o di un personaggio famoso (la voce di Obama, davvero molto accattivante!), la pazienza di rispettare tempi prefissati dal curatore e non arrivare subito alle (proprie) conclusioni...è impagabile!

Continuano le telefonate, ho scoperto che mi piace davvero tanto chiacchierare, cosa che in fondo non mi era mai piaciuta neanche quando sentivo abbastanza bene, la ritenevo una perdita di tempo. Quante volte il mio ragazzo, divenuto poi marito, mi diceva che avrebbe voluto parlare di più con me (non che non parlassimo..il fatto è che dopo un quarto d'ora iniziavo a annoiarmi...). Adesso con un'amica che non sento da un po' posso parlare anche un'ora di seguito (e le mie figlie, che non sono abituate, non gradiscono particolarmente...).

Insomma non è solo fare cose che prima non facevo ma molto di più, scoprire aspetti mai immaginati prima della mia personalità, un'altra me stessa. Ho letto all'inizio di Agosto una frase in reportage di viaggio che a mio avviso riassume bene quanto mi è successo "Perdersi è la condizione ideale per ritrovarsi".

Piccola nota negativa: a mare non mi sono sentita completamente a mio agio. Mi era stato detto che potevo usare l'impianto sui capelli bagnati a patto di metterlo ogni sera nel deumidificatore ma ugualmente preferivo aspettare, quindi per un'oretta dopo il bagno ritornavo sorda. I ragazzi che giocavano a pallone o solo a racchettoni con le palle da tennis mi facevano un po' paura. Io stessa temevo a fare alcune attività, giocare a pallavolo in maniera un po' spericolata e fare tuffi in piscina. Avrei voluto chiamare i dottori per chiedere consiglio in merito ma, ha prevalso, insieme alla paura disturbare - anche i medici vanno in vacanza - , il pudore...mi vergognavo a dire che a 40 anni mi piace fare queste cose!

A proposito di dottori ho ripensato al rapporto con il Dottor R., da quando ci siamo conosciuti finchè non mi sono decisa all'intervento. Mi ha sempre detto che era certo che avrei avuto buoni risultati, così come è stato, in qualche modo la sua sicurezza mi ha aiutata a decidere ma si è sempre rifiutato di quantificare "Mal che vada sentirà i rumori" mi diceva. Riflettevo, non poteva forse essere più coraggioso nei miei confronti, spingersi un po' più in là con le previsioni? Non dovrebbero ormai avere casistiche sufficienti? Per esempio sul telefono non si è mai voluto sbilanciare, parlava di molti mesi per poter soltanto sperare...invece dopo 10 giorni dall'attivazione già telefonavo...Una via di mezzo? Dirmi qualcosa tipo "Sì credo che lo sentirà anche se non mi sento di dare la certezza assoluta", diverso, no? Sono forse una miracolata? No vedo più probabile un suo eccesso di prudenza.

Concludo con una noticella riguardo la logopedia che in qualche modo ho continuato con le bambine in questo periodo. Ho inventato due esercizi, uno, che piace a S. consiste nell'ascoltarla leggere, a bocca schermata, una piccola filastrocca e io devo poi darle un titolo, l'altro piace a P., scegliamo un criceverba facile, tipo quelli che escono nei quotidiani in questo periodo estivo, lei mi legge la definizione e io provo a indovinare la parola.

venerdì 31 luglio 2009

Stabilità

Martedì scorso controllo.

Per la prima volta nessuna modifica, visto che erano soddisfatti dei risultati (ora sul tonale sento tutto a 30 db) . Mi hanno dato anche un appuntamento per la prima volta decisamente distanziato, li devo chiamare a metà settembre per avere un appuntamento a ottobre.

Insomma si chiude un ciclo. Sono contenta ma anche un po' malinconica...era bello ogni volta andare e tornare a casa con un nuovo progresso...va bene così, in ogni caso!

Ho chiesto un nuovo programma aggiuntivo che mi serve sul lavoro ascoltare contemporaneamente musica e campo libero. Me l'hanno messa, è utile anche se credo sia bilanciata su 50% e 50% io invece, mi son resa conto, avevo bisogno di uno sbilanciamento verso il campo libero. Spero che mi potranno fare questa modifica senza aspettare ottobre.

Prossima tappa: sentire la logopedista a inizio Settembre e vedere se il suo centro ha disponibilità.

giovedì 4 giugno 2009

Ancora su telefonate, cavo audio e logopedia

Proseguo con le telefonate sono più che soddisfatta. A seconda di chi mi parla sento una percentuale variabile di parole diciamo tra il 60 e il 100% (una media di 85% direi) e quindi capisco sempre il senso del discorso.

Anche il cavo audio è fantastico mi sono goduta questi giorni alcuni dvd usciti da Repubblica delle lezioni di Riccardo Muti (per inciso lui è un po' pesante ma le musiche sono stupende). Avevano iniziato a uscire prima dell'attivazione ne ho comprati qualcuno come scommessa che sarei riuscita a sentirli. Scommessa vinta!

Con la logopedia sono ancora in alto mare, oggi avrei dovuto sapere qualcosa dei risultati dei test ma appuntamento rimandato a giovedì prossimo causa lutto alla terapista.

mercoledì 27 maggio 2009

Un viaggio nel tempo

In fondo è come se stessi facendo un viaggio all'indietro nel tempo.

Parole di una canzone italiana, la sigla del tg1, la radio in un mercato rionale...da quanto tempo non li sentivo?

E ogni volta ricordo quand'è l'ultima volta che li ho ascoltati...due, tre, cinque anni fa...e ogni giorno si va un pochino più indietro. Un viaggio che vorrei che non finisse mai...

domenica 24 maggio 2009

Mappaggio n.3

Venerdì bellissimo mappaggio!

Anzitutto per la dimensione più "privata" del tutto, solo io e il fisico (che è un ragazzo sempre sorridente che mette a proprio agio). Pensavo...la prima volta eravamo in 8, la seconda in 4 la terza in 2..la prossima volta me lo farò da sola :)?? L'ho scritto l'altra volta mi rendo conto che in un policlinico universitario si pensa a insegnare, però comunque sono momenti che preferisco vivere in maniera più riservata.

Poi perchè non ci sono stati gli esami audiometrici che mi avevano affaticata tanto l'altra volta, so che sono utili però saltarli ogni tanto non dispiace.

Il motivo principale è che comunque adesso sento ancora meglio. Per la prima volta sento meglio la voce rispetto alle protesi esterne.

Certo mi aspetto ancora qualcosa. Continuo ad avere difficoltà a seguire una conversazione a tre che dovrebbe essere un obiettivo minimo, ma confidiamo nelle prossime volte. Prossimo appuntamento martedì, dopodomani.

Ho parlato un po' della musica ascoltata via cavo con il fisico. Gli ho detto che vorrei essere completamente isolata dai rumori esterni quando la sento lui non era d'accordo. Li ha ridotti un po' e siamo rimasti che ne riparleremo.

Tutto tace sul fronte logopedia, però in settimana il Dott. R. , con cui mi ero scritta per capire come fare ad avere il magnete più forte - che poi ho avuto - mi aveva detto che dovevo ancora aspettare, vedremo se si saprà qualcosa martedì.

martedì 19 maggio 2009

Telefonate e (non) aggiornamento

Oggi ho fatto una telefonata di ben 4 minuti con una mia amica dalla voce molto chiara. Beh ho parlato quasi sempre io, avevo informazioni da darle, però capivo abbastanza le sue risposte. E 4 minuti non sono pochi, non saprei fare un monologo così lungo.

Il fronte della logopedia tace. I due dottori mi avevano promesso massimo interessamento appena rientravano a Napoli, cioè ieri ma per ora nessuna notizia. Saranno molto impegnati.

Ho comprato il trasformatore per sentire la musica dal cellulare con il cavetto dell'impianto. La sento abbastanza bene anche se era migliore la resa con le due protesi esterne. Ma spero migliorerà, già è qualcosa ricominciare ad ascoltare musica.